Il testo che segue partecipa al concorso “Vinci un iPad con la tua Storia” indetto da Piernicola De Maria di Piernicola.com
“Non serve dare risposte, ma spronare gli uomini alla ricerca della verità” jiddu krishnamurti
Ciao sono Matteo ho 19 anni e ti voglio raccontare una storia..
Da dove posso iniziare.. è un po’ di anni ormai che sono giunto alla conclusione che nessun evento che accade nella nostra vita avviene per caso, le coincidenze non esistono, tutto ciò che ci circonda lo creiamo con i nostri pensieri.
Difficile da credere vero? Be’ ho fatto fatica anch’io ad accettarlo all’inizio. Anche quando ci fanno un torto e magari ci capita una dura esperienza, be’ siamo noi i responsabili. Siamo noi che quando la mattina ci alziamo decidiamo come continuerà la giornata. Prova a pensarci. Siamo responsabili anche di tutte quelle fortune che magicamente ci accadono nel corso della vita.
Questa è una premessa per dirti come la penso e magari farti pure riflettere e la mia storia inizia cosi, con una serie di delusioni e nonostante la consapevolezza di esserne il creatore non riuscivo a capire perché continuavo a creare questo genere di situazioni, mi tormentavo alla ricerca di risposte e le trovai.
Alcuni grandi maestri ci hanno insegnato che talvolta dalla sofferenza, dall’odio, dall’oscurità si arriva alla luce, all’amore, alla gioia. Penso abbiano avuto ragione.
Ho avuto un passato abbastanza difficile, un padre che spari quando avevo 3 anni, prese posto un suo surrogato che mi maltrattava, una madre assente che faceva finta di non vedere.. Insomma ho fatto esperienza, ah e Ti volevo ricordare una cosa. Il passato è passato! Pensa solo al presente, Se si vive nel presente si può stare solo bene. Fate quest’esercizio concentratevi nel QUI-e-ORA 10minuti al giorno vedrete che risultati
!
Sto facendo tante premesse ce la fai ad avere pazienza ancora un po’?
Dov’ero rimasto..
Con un passato cosi mi veniva sempre da chiedermi se esisteva qualcosa di meglio, se a questo mondo ero nato per una ragione, mi chiedevo il perche di ogni cosa, ma la domanda che più mi tormentava era sul da dove provenisse tutto quel dolore che provavo e su come trasformarlo. Cosi iniziai, con una serie di “fortunati” eventi a leggere libri, studiare informarmi per trovare risposta alle mie domande.
Riuscii a trovare un collegamento ad ogni libro che leggevo, cioè quasi tutti dicevano le stesse cose in modo diverso. Cartesio, Platone, Robert Collier, Wallace Wattles , Khrisnamurti, Gesù, Buddha, Carl Jung, ecc. tutti erano d’accordo su una cosa: Siamo noi i creatori della nostra vita.
Mi viene da ridere a pensare a una frase che scrissi nel mio diario a 16anni: “Cos’è sta storia o ci prendono tutti per il cu*o o un fondo di verità deve esserci”. Inoltre sviluppai anche una certa sensibilità, percepivo eventi che stavano per accadere, sentivo ciò che accadeva nell’ambiente che mi circondava.
Pensi che nonostante tutta questa conoscenza sia cambiato qualcosa? Assolutamente no! Sapere e basta non serve a niente bisogna anche agire!.
Le persone hanno paura del cambiamento, di fatti anch’io avevo paura. Non sappiamo cosa ci aspetta, se ci fai caso le persone tendono a vivere e rinchiudersi nella routine; e se vogliono cambiare cercano di rimandare al più tardi possibile o si inventano scuse per non cambiare: l’ultima sigaretta poi da domani smetto. Non ho abbastanza tempo per.. ecc ecc.
Ho passato anni a rimandare, a inventarmi scuse, a auto-commiserarmi pur di non cambiare la mia vita. La cosa importante è AGIRE ADESSO!! Se puoi fare qualcosa adesso falla ORA! Domani sarà già troppo tardi. Spero farai Tesoro di questo consiglio davvero importante. Decidi adesso chi vuoi essere e cosa vuoi fare! Ti stupirai di quanti cambiamenti apporterai alla tua vita.
Di fatti penso che la vita sia un insieme di linee intrecciate dove Noi attraverso le nostre emozioni, i nostri pensieri e decisioni scegliamo ogni giorno che situazioni vogliamo vivere.
Per tutta la mia adolescenza ho avuto pensieri negativi, provavo una tristezza profonda che mi portò solo a vivere una vita ancora più dolorosa. Inconsciamente allontanavo tutte le persone che mi erano vicine con comportamenti di cui neanche mi rendevo conto. È quasi inverosimile ma le uniche due relazioni importanti che ho avuto sono iniziate e finite nello stesso modo, durate lo stesso periodo con un sacco di altre somiglianze inverosimili. Come un deja-vu. Quando la seconda storia fini crollai.
Quella stessa notte mi domandai:”perche mi è successo? Perche ho creato questo evento che mi fa sentire cosi male?”. Mi addormentai ripetendo “perche perche perche”.
Al mio risveglio la prima cosa che vidi quando apri gli occhi fu un libro, regalatomi da mia madre qualche giorno prima, sopra la scrivania. Fu quasi istintivo mi alzai immediatamente e come guidato da una mano invisibile afferrai il libro lo apri a “caso” puntai il dito e lessi:
“IL MOVIMENTO INTERROTO
Ogni figlio è naturalmente attratto dalla propria madre e dal proprio padre; con loro prova amore, senso di protezione e sicurezza. Se un bambino viene separato precocemente da loro, o se subisce un forte rifiuto o viene ferito, la spinta ad amare viene bloccata in modo improvviso e violento [..]
Inconsciamente proverà sempre una forte nostalgia di loro, questo sentimento si manifesterà come tristezza, dolore, rabbia e frustazione. Chi ha avuto questa esperienza da bambino, da adulto non avrà il coraggio di abbandonarsi in maniera completa all’amore per il proprio partner. Oscillerà sempre fra il desiderio di abbandonarsi e la paura, causata dalle esperienze negative ad esso collegate. Spesso, con il suo comportamento, causerà inconsapevolmente il rifiuto che segretamente si aspettava e di nuovo affioreranno in lui sentimenti di tristezza, dolore, rabbia e frustrazione. Si crea un circolo vizioso senza fine.[…]
La rabbia è solo un surrogato: il vero sentimento è il bisogno di contatto altrui. Soddisfare il proprio bisogno infantile porta alla guarigione.”
È davvero qualcosa di incredibile, come degli eventi cosi forti mi abbiamo portato alle risposte che tanto cercavo, e mi abbiamo portato a prendere la decisione più importante della mia vita.
Una coincidenza? Io credo di no.
Bè alla lettura di quelle parole senti come se il mio corpo vibrasse, quelle parole risuonavano dentro di me e, immediatamente, mi misi a ridere dalla felicità. Fu a quel punto che Promisi a me stesso:” Da adesso scelgo di stare bene, trasformerò tutto l’odio in amore farò di tutto per aiutare me stesso a stare bene e aiutando me stesso aiuterò gli altri”.
Se ci pensate è proprio una piccola decisione, scegliere di stare bene, essere felici. Una piccola decisione che vi posso assicurare può cambiare Tutto!
Scrissi questa frase in un foglio da leggere Ogni volta che potevo, sentivo il mio corpo pieno di energia cosi che:
per prima cosa mi misi a cercare il corso dove poter risolvere questo mio problema, fatalità si svolgeva proprio la stessa settimana! Ero motivato e intenzionato a risolvere il mio passato e dedicarmi esclusivamente al presente, ed è proprio ciò che feci.
Partecipai al corso ed ogni sentimento negativo che provavo fino ad allora semplicemente svanì, e tutte le persone che mi erano vicine notarono il mio cambiamento.
Noi possediamo una capacità davvero Incredibile che ci distingue da ogni essere vivente. Noi Possiamo Scegliere! Tu puoi Scegliere! Scegliere se essere felice o entusiasta, decidere quali obiettivi prefiggerti, e fare Di tutto per portarli a termine, Scegliere che tipo di pensieri avere. È davvero incredibile ciò che la mente può fare.
E invito anche te a prendere questa decisione: Sii Grato! Felice! ORA!! Pensa che Tutto ciò che stai vivendo sta accadendo per un motivo. Niente avviene per caso, ricordati che Tu sei il più bel regalo che potresti farti.
Tutto questo avvenne 2 mesi fa..
Ed ora sono qui a raccontare questa storia, e Spero solamente che farai Tesoro delle mie parole e consigli.
Non so cosa mi porterà il futuro, per ora continuerò a dare Amore agli altri e a studiare perche so che un giorno arriverà il mio momento. È strano ma sento di essere un pezzo importante per il mondo come se fossi “destinato” a cambiarlo.
Sono solo all’inizio del mio cammino e la strada è ancora lunga.
Per ora ho preso la mia decisione. E Tu che decisione hai preso?